Ashwagandha; le sue proprietà come adattogeno.

Che cosa sono gli adattogeni?

Gli adattogeni sono estratti o composti che hanno in comune la caratteristica di contribuire ad adattare il corpo alle diverse situazioni di stress quotidiano.

  • Non hanno capacità stimolante e/o non presentano una risposta specifica nell’organismo.
  • Devono poter migliorare la tolleranza a qualsiasi fattore di stress.
  • Riducono il cortisolo.

Che cos’è l’ashwagandha?

L’ashwagandha è un composto di origine vegetale che ha acquisito grande popolarità, poiché ha la capacità di ridurre lo stress, diminuire il cortisolo e migliorare il sonno.

Proviene dalla radice di una pianta originaria dell’India chiamata Whithania Somnifera. Viene utilizzata nella medicina tradizionale da oltre 2000 anni.

L’ashwagandha agisce sul sistema endocrino, in particolare sull’asse HHA (ipofisi-ipotalamo-surrene). È un adattogeno grazie alle sue proprietà.

Composizione; i suoi principi attivi

Nella composizione dell’ashwagandha troviamo un gran numero di principi attivi con funzioni diverse, oltre a sali minerali.

Flavonoidi

  • Un tipo di fitonutriente presente nella frutta e nella verdura. · Elevata capacità antiossidante e antinfiammatoria naturale.

Lattone steroidee

Uno dei principi attivi più conosciuti dell’ashwagandha. Sono denominati withanolidi e sono quelli che conferiscono a questo integratore le sue principali caratteristiche adattogene. Possiedono anche proprietà antinfiammatorie.

  • Withaferina A, efficace contro diversi tipi di cellule tumorali · Withanolide D.

Alcaloidi

Gli alcaloidi sono composti presenti nelle piante; sono un tipo di metabolita secondario che produce effetti a livello fisiologico. Derivano da un amminoacido; per questo sono molecole azotate.

· Sono presenti 12 tipi diversi di alcaloidi. · Conferiscono proprietà sedative, calmanti e analgesiche. · I più rilevanti sono: anaferina, pseudotropina e somniferina.

Altri composti:

· Trietilenglicole: favorisce l’addormentamento e migliora il riposo. · Ferro · Potassio

Quali sono le proprietà dell’ashwagandha?

Riduzione del cortisolo.

L’ashwagandha è un efficace rimedio naturale per ridurre il livello di un ormone chiamato cortisolo. Viene secreto nella corteccia surrenale. Viene rilasciato in situazioni di stress, nervosismo e persino ansia.

Funzione endocrina.

Può favorire il miglioramento dello stato della tiroide e, di conseguenza, della funzione endocrina.

Riduzione dello stress.

Riducendo il cortisolo, si riesce a diminuire il livello di stress. Possiede anche proprietà ansiolitiche e antidepressive. Favorisce il miglioramento del benessere generale. Può essere un alleato contro la depressione.

Miglioramento del sonno.

L’ashwagandha contiene un neurotrasmettitore coinvolto nell’addormentamento e nel riposo: il triptofano. Questo può essere convertito in serotonina. Aiuta a regolare i ritmi del sonno. Partecipa anche ad altre funzioni legate al sistema nervoso centrale, come la secrezione di dopamina e noradrenalina.

Per la memoria.

Ha potenziali effetti sulle capacità cognitive e sulla memoria. Esistono patologie correlate a questi aspetti che vengono trattate in ambito medico con withanolidi, uno dei principi attivi dell’ashwaghndha.

Proprietà antiossidanti.

Migliora il sistema immunitario, riduce lo stress ossidativo e contiene molecole direttamente coinvolte nel processo di invecchiamento. Agisce anche come epatoprotettore.

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