Proseguendo con una delle tematiche trattate in precedenza, i macronutrienti spiegati in modo più approfondito, nel seguente post parleremo dei lipidi o grassi, spiegandone la complessità, la composizione e le caratteristiche in modo semplice e comprensibile.
I lipidi sono composti insolubili in acqua, necessari per svolgere un gran numero di funzioni nell’organismo, sia strutturali che fisiologiche.
Lipidi con acidi grassi o saponificabili:
Lipidi semplici:
Gli acidi grassi sono composti formati generalmente da ossigeno, idrogeno e carbonio. Si caratterizzano per essere insolubili in acqua.
In base alle catene che formano, possiamo classificare gli acidi grassi in 4 tipi diversi:
- Acidi grassi a catena corta
- Acidi grassi a catena media
- Acidi grassi a catena lunga
- Acidi grassi a catena molto lunga
Inoltre, possiamo classificare gli acidi grassi in due tipi: saturi e insaturi.
Saturi: sono quelli presenti soprattutto negli alimenti di origine animale. Strutturalmente, questo tipo di acido grasso non presenta doppi legami.
Insaturi:
- Monoinsaturi: presentano un unico doppio legame.
- Polinsaturi: alternano un gruppo con doppio legame a un gruppo senza doppio legame.
- Trans: provengono dai grassi presenti nella carne e nel latte. La loro struttura è simile a quella degli acidi grassi saturi.
Gli acidi grassi essenziali:
Sono quegli acidi grassi che non possono essere sintetizzati dall’organismo e che, pertanto, devono essere assunti attraverso l’alimentazione o l’integrazione. Sono di grande importanza, poiché vengono utilizzati per svolgere un gran numero di funzioni.
Tra questo tipo di acidi grassi, quello di maggiore rilevanza è l’acido linoleico. Inoltre, sono particolarmente importanti anche l’acido linolenico e quello arachidonico.
Le funzioni degli acidi grassi:
Gli acidi grassi sono necessari per la regolazione del sistema endocrino e del sistema nervoso. A livello metabolico, gli acidi grassi contengono una grande quantità di energia sotto forma di ATP, che può essere utilizzata dall’organismo come combustibile in diverse situazioni.
– Gli acidi grassi a catena corta e media possono entrare senza problemi nelle cellule per essere utilizzati come combustibile. Tuttavia, affinché questo processo possa essere svolto dagli acidi grassi a catena lunga, deve essere presente una molecola chiamata carnitina. Probabilmente hai sentito parlare o hai assunto un integratore a base di L Carnitina durante periodi di perdita di grasso, con l’obiettivo di facilitarne i processi. Questo è il motivo per cui si ritiene che possa essere d’aiuto.
I trigliceridi:
Sono denominati in questo modo gli acidi grassi esterificati al glicerolo. La loro sintesi avviene soprattutto nella mucosa intestinale, nel fegato e nel tessuto adiposo.
Funzioni:
- Esercitano un effetto protettivo sui diversi organi e sullo scheletro (tessuto adiposo).
- Effetto termico. Proteggono il corpo dalle variazioni di temperatura. Aiutano a mantenere il calore corporeo.
- Riserva di acidi grassi essenziali.
- Riserva di vitamine liposolubili: A,D,E,K.
- Fonte di energia in caso di necessità.

Lipidi complessi:
Una caratteristica dei lipidi complessi è la capacità di emulsionare i grassi durante la digestione.
I lipidi complessi possono essere classificati in due tipi: glicerolipidi e sfingolipidi.
Glicerolipidi:
Contengono una molecola di glicerina. In questa classificazione possiamo trovare la maggior parte dei lipidi complessi presenti nelle cellule; le esterificazioni con acidi grassi e i fosfoglicerolipidi (con capacità regolatrice nell’organismo). Svolgono funzioni strutturali, come il mantenimento delle membrane cellulari.
Sfingolipidi:
Non contengono una molecola di glicerina, ma contengono sfingosina, un amminoalcol. Le principali fonti alimentari da cui possiamo ottenere questo tipo di lipidi sono uova, frattaglie e cervello.
Lipidi insaponificabili o privi di acidi grassi:
Steroli
Sono presenti in diverse membrane cellulari. Il più rilevante è il colesterolo.
Colesterolo:
In un prossimo post approfondiremo il colesterolo e le sue caratteristiche. Esistono principalmente due tipi di colesterolo:
- HDL: il cosiddetto “colesterolo buono”. Agisce come protettore cardiovascolare.
- LDL: il cosiddetto “colesterolo cattivo”. Ha effetti patologici sulla salute.
Acidi biliari
Gli acidi biliari vengono prodotti nel fegato. La loro funzione principale è agire come emulsionanti. In altre parole, favoriscono l’assorbimento dei grassi. Successivamente, vengono riassorbiti nell’intestino tenue, in parte nell’intestino crasso, mentre il prodotto restante, dopo aver subito alcune alterazioni, viene escreto. Una volta svolte le loro funzioni, possono tornare al fegato per essere riutilizzati.
