Esistono molti problemi articolari diversi, ma condividono lo stesso meccanismo. Per descriverlo con maggiore precisione, ci concentreremo sull’infiammazione e sulla perdita di cartilagine, associate all’artrite.
L’osteoartrite (o artrite reumatoide)
È in realtà un problema molto comune sul quale ci concentreremo, ma molti di questi consigli si applicano ad altri problemi articolari.
L’osteoartrite è caratterizzata da una perdita graduale di cartilagine, che fa sì che le ossa entrino in contatto tra loro nel tempo.
Ciò provoca dolore, aggravato dalla formazione di calcificazioni anomale nel midollo osseo.
1. Perdere peso
Pesare di più esercita una maggiore pressione sulle articolazioni. La perdita di peso riduce del 50% il rischio di artrite.
L’obesità aumenta il rischio di artrite al ginocchio.
L’alto rischio non deriva solo dall’obesità, ma anche dall’infiammazione.
L’obesità aumenta l’infiammazione cronica e, durante questa infiammazione, la cartilagine viene danneggiata, aumentando il rischio di artrosi in tutte le articolazioni.
In altre parole, l’artrite non è solo un problema meccanico, ma anche biochimico.
2. Esercizio fisico
Ciò che non usi si atrofizza, e questo include le tue articolazioni.
L’attività fisica è associata a una maggiore tonicità della cartilagine, non a una minore. Il movimento rafforza i nervi e le ossa, prevenendo i danni articolari.
- Ad esempio, i quadricipiti deboli sono associati a un maggiore rischio di perdita di cartilagine e osteoartrite del ginocchio.
Migliorare la mobilità generale ridurrà anche i danni articolari. Il movimento libera inoltre lubricina nel liquido sinoviale, una proteina oleosa che protegge la cartilagine. Il ricambio è il miglior olio per le tue articolazioni.
L’attività fisica non solo previene i problemi articolari, ma aiuta anche con l’allineamento, riducendo il dolore. In effetti, l’esercizio è il trattamento più potente. Ma, come sempre, la dose è importante.
L’allenamento eccessivo e, soprattutto, l’accumulo di lesioni possono provocare un maggiore danno alla cartilagine, aumentando il rischio per alcuni sportivi.
3. Buona alimentazione
Se sei in sovrappeso, qualsiasi dieta che ti aiuti a perdere peso ridurrà il rischio di problemi articolari. In particolare, vogliamo
- 1) ridurre l’infiammazione
- 2) fornire un’eccellente nutrizione alle articolazioni. Ridurre l’infiammazione
L’alimentazione in generale è importante, ma alcuni alimenti hanno proprietà speciali:
- Pesce come salmone, sardine o trota, tutti ricchi di Omega 3. Gli omega 3 presenti negli alimenti riducono l’infiammazione e sembrano diminuire l’usura della cartilagine (nascita, fianchi, cosce, anche). D’altra parte, l’olio da cucina, che può contribuire all’infiammazione (ricerca, studio), può essere dannoso, soprattutto quando viene riscaldato.
- Verdura e frutta. Apportano molti flavonoidi che aiutano a ridurre l’infiammazione, come il kaempferolo o le proantocianidine, e hanno un effetto positivo sull’artrite (nascita, parto). Mangia verdure, broccoli, pomodori, mele, uva…
- Spezie. Molto interessanti nella lotta contro l’infiammazione, hanno dimostrato la loro efficacia nella prevenzione o nel trattamento dell’artrosi: curcuma (salvia, salvia), aglio (salvia, salvia) e zenzero (salvia).
- Nutrizione:
Oltre a beneficiare dell’effetto antinfiammatorio di una dieta sana, alcuni alimenti sono particolarmente importanti per la salute delle articolazioni.
Vitamina C
Per cominciare, la vitamina C svolge un ruolo importante nella sintesi del collagene, motivo per cui vengono inclusi molti integratori di collagene. Inoltre, sembra ridurre i danni ai condrociti (cellule della cartilagine) e l’infiammazione, prevenendo l’artrosi.
- Sebbene assumere un integratore possa essere una buona idea, il modo migliore per ottenere abbastanza vitamina C è seguire una dieta ricca di frutta e verdura.

Vitamina K2
La vitamina K2 è meno conosciuta di altre, ma non per questo è meno necessaria. Ad esempio, si occupa di mantenere un equilibrio adeguato del calcio (come quello dei denti o delle ossa), impedendo che raggiunga le arterie o che si formino calcoli nei reni.
Se stai aggiungendo calcio senza vitamina K2, potresti peggiorare il problema. Bassi livelli di vitamina K sono associati a una maggiore cartilagine e all’artrite (nascita, studio, studio, diagnosi).
- Dove posso trovare la vitamina K2? Nel natto, nel fegato o nel foie gras d’anatra, nei tuorli d’uovo, nel formaggio tipo Gouda, nel burro e nelle cosce di pollo (maggiori dettagli).

Magnesio
Altri nutrienti sono importanti per la salute delle ossa e delle articolazioni. L’integrazione di magnesio sembra alterare la struttura della cartilagine e numerosi studi hanno rilevato un alto rischio di artrite nelle persone con un basso consumo di magnesio.
- Le correlazioni non indicano necessariamente una causa, ma includono molti alimenti che non danneggiano il magnesio: verdure a foglia verde, frutta, frutta secca, avocado, cacao o cioccolato fondente.
